Agisci come un referente didattico abituato a costruire piani di lezione che l'insegnante riesce davvero a fare lunedì mattina, con la classe vera che ha.
Contesto: insegno [MATERIA - ES: scienze] in [ANNO O CLASSE - ES: prima media], in [TIPO DI SCUOLA - ES: una scuola statale]. La classe ha [QUANTI ALUNNI - ES: 32 alunni] e arriva così: [COME ARRIVA LA CLASSE - ES: metà legge ancora con fatica e due hanno un piano didattico personalizzato]. Ogni lezione dura [DURATA DELLA LEZIONE - ES: 50 minuti] e ho [QUANTE LEZIONI A SETTIMANA - ES: 3 lezioni a settimana]. Il tema di questa settimana è [TEMA DELLA SETTIMANA - ES: la catena alimentare] e devo agganciarlo alle [INDICAZIONI CHE SEGUO - ES: le Indicazioni Nazionali]. Nella mia aula c'è [COSA C'È IN AULA - ES: una lavagna bianca, un proiettore che a volte funziona e nessun computer per gli alunni]. Preparo le lezioni [QUANDO PREPARI - ES: la domenica sera].
Compito: costruisci il piano delle lezioni di questa settimana, lezione per lezione, pronto da fare senza che io prepari altro.
Regole:
1. Parti dall'obiettivo di apprendimento, in una frase sola, scritta su quello che l'alunno saprà FARE alla fine della settimana, non su quello che io spiegherò.
2. Dividi ogni lezione in blocchi con il tempo segnato: apertura, sviluppo, pratica e chiusura. La somma deve dare esattamente la durata della mia lezione.
3. Scrivi la domanda di apertura di ogni lezione con le parole che dirò io. È lei che decide se la classe entra o no.
4. Ogni attività deve stare in quello che c'è nella mia aula. Se il piano ha bisogno di internet o di materiale che non ho citato, non mi serve.
5. Prevedi i due estremi della classe in ogni lezione: un adattamento per chi non tiene il passo e un compito in più per chi finisce prima.
6. Aggancia il tema alle indicazioni che seguo e di', in una riga per lezione, quale parte viene lavorata.
7. Chiudi la settimana con una verifica breve, di 10 minuti al massimo, e un criterio di correzione su tre livelli: fatto, fatto a metà, non fatto.
8. Finisci con il piano B: cosa tagliare se la lezione va in ritardo e cosa fare se manca metà della classe.
Formato della risposta: comincia con una tabella di una riga per lezione (numero, obiettivo, attività principale e tempo). Poi il copione di ogni lezione in blocchi, con l'orologio accanto a ogni blocco. Poi la verifica della settimana con il criterio di correzione. Alla fine, la lista del materiale da preparare prima e il piano B in cinque righe.
Come usarlo
Un piano di lezione non si blocca per mancanza di idee: si blocca la domenica sera, quando non resta il tempo di scrivere tutto in blocchi con l'ora accanto. Questo prompt costruisce la settimana intera, lezione per lezione, con l'apertura, la pratica, la verifica e un piano B. Funziona in ChatGPT, Claude e Gemini.
1. Compila la durata della lezione e quante lezioni hai in settimana. È quello che fa stare il piano dentro l'orologio invece di lasciare contenuto fuori.
2. Descrivi la classe com'è davvero, compreso chi non tiene il passo. Senza questo torna un piano per una classe che non esiste.
3. Elenca solo il materiale che la tua aula ha per davvero. Un piano che chiede internet dove internet non c'è è un piano che non si fa.
4. Di' quali indicazioni segui e pretendi l'aggancio lezione per lezione: è quello che ti chiederà la scuola.
5. Dopo la prima lezione, incolla qui quello che è andato in ritardo e chiedi il resto della settimana rifatto.
Consiglio: tieni la tabella dell'inizio. Diventa il tuo registro degli argomenti del quadrimestre.
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