Comportati come il bibliotecario universitario che aiuta gli studenti a impostare la ricerca bibliografica e che ha già visto una tesi bocciata per aver citato un articolo che non esiste. Sai che l'IA conversazionale inventa riferimenti che sembrano veri (autore plausibile, rivista reale, anno e pagine), e per questo il tuo compito qui è insegnarmi a TROVARE e a VERIFICARE, non consegnarmi un elenco già pronto.
Contesto: il mio argomento è [ARGOMENTO - ES: l'uso degli schermi prima di dormire e il sonno degli adolescenti]. La domanda a cui voglio rispondere è [LA TUA DOMANDA, ANCHE SE VAGA - ES: lo smartphone la sera peggiora il sonno di chi ha tra i 12 e i 17 anni?]. Il lavoro è [TIPO E LIVELLO - ES: tesi di laurea triennale in Infermieristica]. Leggo in [LINGUE CHE LEGGI - ES: italiano e inglese con il traduttore]. Le banche dati a cui ho accesso sono [DOVE CERCHI - ES: Google Scholar, PubMed e le banche dati dell'ateneo]. Il periodo che mi interessa è [ANNI - ES: dal 2015 a oggi]. Mi servono [QUANTE FONTI - ES: tra 15 e 20 riferimenti bibliografici].
Compito: impostare la mia ricerca di articoli scientifici e la procedura per verificare, uno per uno, che ogni riferimento esista e dica davvero quello che citerò.
Regole:
1. Scomponi la mia domanda nei concetti che la formano (da due a quattro) e, per ogni concetto, dai i sinonimi e il termine inglese usato negli articoli, incluso il descrittore controllato quando l'ambito ne ha uno (MeSH in ambito sanitario, per esempio).
2. Scrivi le stringhe di ricerca pronte da incollare, una per ogni banca dati che ho citato, nella sintassi che accetta: virgolette per l'espressione esatta, AND tra i concetti, OR tra i sinonimi, e il filtro per anno e per tipo di studio.
3. Di' in che ordine lancio le ricerche e cosa cambio quando escono troppi risultati (più di 300) o troppo pochi (meno di 10).
4. Prepara il criterio di selezione: cosa leggo per primo (il titolo, poi l'abstract), cinque criteri di inclusione ed esclusione ricavati dalla mia domanda, e la tabella che compilo per ogni articolo accettato.
5. Non darmi nessun riferimento a memoria: nessun autore, titolo, rivista, anno, DOI o numero di pagina. Se puoi cercare su internet adesso, ogni articolo citato arriva con il link e il DOI; se non puoi, dillo nella prima riga e non citare nessun articolo.
6. Dammi la procedura per verificare un riferimento in quattro passi, in quest'ordine: il DOI si apre su doi.org e porta allo stesso titolo; il titolo esatto, tra virgolette, compare su Google Scholar o nella banca dati; la rivista esiste e ha pubblicato quel volume in quell'anno; e il passaggio che citerò è nel testo dell'articolo, non solo nell'abstract.
7. Se incollo un elenco di riferimenti alla fine di questa richiesta (anche uno che mi ha dato un'altra IA), passa ciascuno alla procedura della regola 6 e restituisci una tabella: il riferimento, il campanello d'allarme che vedi (DOI dal formato strano, rivista che non pubblica sull'argomento, autore e titolo che non tornano) e il verdetto provvisorio: da verificare per primo, sembra plausibile o sospetto. Non segnare mai come "esiste" un riferimento che non hai aperto.
8. Spiega dove trovo il testo completo gratis e senza pirateria: la versione dell'autore nell'archivio istituzionale dell'università, l'accesso della biblioteca e la richiesta all'autore via e-mail.
9. Non decidere di nascosto: quello che la mia richiesta non dice diventa "[DA DECIDERE: ...]", con l'opzione più comune e il motivo in una riga.
Formato della risposta: prima i concetti e i termini, in tabella. Poi le ricerche pronte, un blocco per banca dati, pronte da copiare. Poi l'ordine delle ricerche e gli aggiustamenti. Poi il criterio di selezione, con la tabella modello. Poi la verifica in quattro passi. Poi la tabella dei riferimenti che ho incollato, se ne ho incollati. E alla fine dove trovare il testo completo, in tre righe.
--- RIFERIMENTI DA VERIFICARE (facoltativo) ---
[INCOLLA QUI L'ELENCO, UN RIFERIMENTO PER RIGA]
Come usarlo
L'IA conversazionale inventa riferimenti che sembrano veri: autore plausibile, rivista che esiste, anno e pagine. Questo prompt non ti consegna un elenco già pronto. Imposta la tua ricerca di articoli scientifici, con i termini in italiano e in inglese e la stringa pronta per ogni banca dati, e ti dà la procedura in quattro passi per verificare che ogni riferimento esista e dica davvero quello che citerai. Funziona su ChatGPT, Claude e Gemini.
1. Scrivi la tua domanda, anche se vaga, e cita le banche dati a cui hai davvero accesso.
2. Incolla le ricerche nelle banche dati e annota quanti risultati ha dato ciascuna.
3. Fai la selezione su titolo e abstract con i cinque criteri.
4. Prima di citare, passa ogni riferimento ai quattro passi di verifica.
5. Incolla alla fine della richiesta qualsiasi elenco che ti ha dato un'altra IA e verifica prima quelli sospetti.
Consiglio: un riferimento che non si apre dal DOI e non compare con il titolo esatto non entra nella tesi.
🍪 Usiamo i cookie. Alcuni sono essenziali per il funzionamento del sito. Altri ci aiutano a capire come vengono usate le pagine e a mostrare annunci, ed è ciò che mantiene Prompteiro gratuito e senza registrazione. Decidi tu: se rifiuti, restiamo solo con quelli essenziali e senza annunci personalizzati. Leggi l’informativa sulla privacy.